Skip to content Skip to footer

Dario Biagioni

“Mi rendo sempre più consapevole che la bellezza intesa come armonia è un processo che inizia dentro noi stessi per poi trasformarsi in qualcosa di molto simile all’aspetto invisibile della nostra essenza”

Restauro mobili

Richiedi maggiori informazioni relativamente al restauro di un mobile
Read More

Per-Corsi Arte della Patina

Scopri come partecipare ai nostri corsi di gruppo
Read More

Shop

Acquista i nostri prodotti
Read More

Ci avete chiesto...

Partecipare a un corso sulle patine con Dario Biagioni significa immergersi in un’arte che parla di bellezza e di ricette da preservare. Imparerai a ridare vita ai tuoi mobili, valorizzandoli con le tue mani, e condividerai questa passione con chi, come te, ama creare e trasformare. 

I nostri prodotti nascono da una storia vera, la nostra. Non siamo commercianti, ma artigiani che hanno creato ciò di cui avevamo bisogno. Ogni articolo è il risultato di anni di sperimentazione, sfide e passione, realizzato con ingredienti naturali e di qualità, per offrirti il meglio della nostra esperienza.

Il nostro restauro combina interventi conservativi con laccature e patine colorate, rispettando il carattere del mobile. Utilizziamo tecniche artigianali e prodotti naturali per preservare la storia di ogni pezzo e donargli nuova vita con finiture originali.

dario-ok-837x1024
Per-Corsi
0+

Partecipanti ai corsi

Restauro
0+

Mobili restaurati

recent arrivals

L'Arte della Patina, scoprite i nostri prodotti

Per-Corsi

“La vita è un gioco e l’entusiasmo è il motore che trasforma i sogni in realtà. Solo chi sogna può mettersi in cammino alla ricerca delle risposte. Prendere in prestito i sogni altrui non porterà mai alla stessa soddisfazione. Risvegliamoci per poter sognare un mondo migliore, per noi e per chi amiamo.”

Scopri le categorie dello shop

scopri le testimonianze dei nostri clienti

Dicono di noi

Il restauro del portone della Chiesa di Santa Maria a Olmi è stato per me, sotto diversi punti di vista, una vera soddisfazione.

Non potevo più vedere un portone in quelle condizioni. Nella Chiesa, la porta non è semplicemente l’ingresso. È simbolo di Gesù Cristo che nel vangelo dice: io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvato (Gv 10,9). Poi, chi conosce la chiesa di Olmi, sa che quel vialetto che conduce alla chiesa ti fa guardare inevitabilmente il portone. E l’immagine che uno aveva davanti non parlava certo di Gesù.

Di qui l’idea di restaurare il portone. Inoltre, mi ero accorto, guardando il portone dall’interno, che quelle che dall’esterno sembravano fessure, in realtà rivelavano nell’anta sinistra, l’esistenza di una piccola porta, che doveva essere usata per non aprire sempre tutto il portone. Ho trovato in Dario un artigiano appassionato, che ha compreso fino in fondo le mie intenzioni ed è riuscito a ridare splendore ad un antico portone esaudendo anche il mio desiderio di riaprire la porticina.

Ho apprezzato il suo lavoro, il suo entusiasmo e la sua passione, anche il fatto che ha voluto rendermi partecipe del lavoro nel suo progressivo svolgimento. L’ultima nota, più personale, riguarda il fatto che la famiglia di Dario è della parrocchia di Olmi e quindi il suo lavoro diveniva ancora più prezioso. Tutti coloro che vedono il portone restaurato non possono che riconoscere che ne valeva la pena e che il lavoro è stato fatto ad arte.

Don Francesco Chilleri

Qualche settimana fa sono tornata alla carica per cercare quello che per il momento è solo dentro la mia mente… Ho trovato su internet la falegnameria di un certo Sig. Dario Biagioni. Sul momento mi son detta: “vediamo anche questa falegnameria… sarà la solita cosa vista e rivista ormai da due anni a questa parte”. Ho aperto il link, ho visto le foto e mi è venuto un brivido e subito il pensiero è stato: “fermi tutti questa volta ci siamo”. Sono andata con il classico “buco in pancia”, per la contentezza, direttamente sul posto fantasticando durante il tragitto. Sono arrivata li e mi son trovata nell’aia di un piccolo borghetto di case immerso nella campagna… convinta di aver sbagliato posto…

In realtà ero nel posto giusto e dopo che sono entrata al primo piano di questo piccolo edificio colonico mi si è aperto un mondo… ed ho pensato: “com’è possibile che qui l’abito non faccia assolutamente il monaco”… dal fuori un ambiente così semplice, campagnolo che nasconde un tesoro di emozioni, luci, calore… non ho visto mobili e suppellettili ho visto il mio pensiero… realizzato… l’ho toccato con mano… e sembra strano ma in poche ora ho già capito l’enorme differenza su certi particolari che ignorantemente mi sembravano scontati… che dire poi di quel garage con i mattoni a vista… altre emozioni mi hanno avvolto la mente… ambiente completamente diverso ma per certi versi ancora più affascinante… quella mobilia sotto i teloni in plastica si è mostrata in tutta la sua classe eppure era solo parte del puzzle finito… ma la fantasia me li ha già fatti vedere in quella casa di quel cliente sconosciuto che non conoscerò mai… i sogni son desideri…

Francesca Desi

Dopo un meraviglioso viaggio in Provenza ho cercato su Internet chi potesse realizzare un’idea, il sogno che avevo della mia libreria in stile “provenzale”. Ho trovato Dario e gli ho subito telefonato. Senza esitare mi ha invitato in Toscana a Borgo San Lorenzo a vedere alcuni suoi lavori. Mio marito ed io siamo tornati a casa con i legni da lui vernicati sul momento per scegliere il colore. E dal colore siamo passati al progetto ed al montaggio. Riconosco a Dario tanta passione e grande professionalità. E’ anche venuto a Ravenna a controllare e, quindi, modificare il progetto in loco, trattandosi di una libreria a tutta parete. La libreria è perfetta, ovvero esattamente ricalca il mio sogno.

Grazie Dario.

Chiara e Eugenio

«Credo sia giunta l’ora di cercare di spiegare agli altri, ma anche a me stessa, che cosa ha significato questa esperienza… Prima di tutto questi corsi sono arrivati in un momento abbastanza difficile e delicato della mia vita e mi sono apparsi subito come una speranza, come un segnale, ma mai mi sarei immaginata fino a che punto mi avrebbero sorpresa… Sono partita con la ferma intenzione di imparare delle tecniche da un artista serio e professionale e, invece, fin da subito ho sentito che questo sarebbe diventato un aspetto quasi secondario, non per importanza, ma perché il lavoro più grande da fare era su me stessa… Dario, con la sua delicatezza e umiltà, è sceso in profondità, senza neanche conoscermi, mi ha fatto comprendere che per paura avevo chiuso il mondo fuori da me, che ero diventata la mia peggior nemica, che facendo così mi ero inaridita e questa è la cosa più rischiosa per chi vuole vivere della propria creatività… Le mie compagne di viaggio, molte delle quali sono diventate amiche, mi hanno fatto capire che siamo tutte diverse, ognuna con la propria sensibilità e questa diversità non è un pericolo ma una ricchezza immensa… Anche ora, che sono tornata, che la quotidianità tante volte tenta di riprendere il sopravvento, ripenso a quei giorni e quell’ energia mi accompagna, mi fa sentire forte e mi convince che questo è solo l’inizio…»

Marta

E-mail
Password
Confirm Password
it_IT